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In giro per i bacari di Venezia

Come ti…Come ti chiami? – Allora non sei sordo e nemmeno muto –
Vi conoscete, passeggiate senza meta. Venezia diviene il discorso conduttore dei vostri perché. E, come in un romanzo, nasce ciò che è stato scritto da bardi e poetastri: una pagina d’amore. Fugace o duraturo Venezia questo non lo sa, per adesso è un abbozzo macchiato di spensierati desideri quasi fanciulleschi. Il sole scende accovacciando tra le case, depone la sua alcova in ca’ d’oro anche se, pagano, avrebbe voluto soffermarsi ai tavoli verdi del palazzo ca’ Vendramin Calergi dove Riccardo ancora vaga in cerca dei suoi leitmotiv ispirati dai posti, luoghi e persone veneziani. Continue reading