CHI SONO

Il mio primo "appuntamento" con il rugby è avvenuto ventidue anni fa. L'emozione è stata identica al rapimento suscitato dal primo amore per una donna desiderata. E' stato ed è tuttora come in una relazione tra due amanti. La mia passione è cresciuta sempre più, rompendo ogni barriera umana e frapponendo alla noia che si crea nei lunghi anni di relazione, un susseguirsi di stimoli trovati e radicati nei molteplici lati del rugby.
Definirei il mio amore per il rugby trascendente perchè, oltre a formarmi sportivamente, mi ha formato Umanamente. I valori sani, le regole cavalleresche, le persone sincere sono il condimento di prima qualità in questo sport. Ogni volta che penso a mia mamma e alla prima volta che ci ha portato in quei campi strani, con quei pali strani, con quella palla strana, con quelle regole strane e stranamente con persone normali... la ringrazio dal profondo del cuore.